Pivot e Ranger

Pivot e Ranger

Pivot (o ali imperniate) e Ranger (ali translanti)

Il sistema di irrigazione a grandi ali translanti si è diffuso notevolmente negli ultimi anni soprattutto in presenza di appezzamenti medio-grandi (anche se l'adattabilità di questi impianti li rende convenienti anche per superfici di soli 4-5 ha) con colture estensive, quali mais e soia, e colture industriali quali pomodoro, patate e mais dolce.


Vengono chiamati pivot quei sistemi in cui il movimento è imperniato su una torre piramidale centrale collegata per mezzo di una o più campate a dei carrelli mossi da motore elettrico. In questi sistemi la superficie irrigata sarà di forma circolare e l'alimentazione idrica e i quadri elettrici sono in corrispondenza della torre centrale.


Vengono chiamati ranger (o pivot lineari) quei sistemi in cui entrambe le estremità delle campate posano su carrelli mossi da motori elettrici. 

In questi sistemi la superficie irrigata avrà forma rettangolare e l'alimentazione idrica è fornita tramite canali o tubi che corrono paralleli al movimento della struttura. 

Alcuni modelli sono in grado, una volta arrivati a fine corsa, di ruotare di 180° in modo da raddoppiare la superficie irrigata (ippodromi).

Il controllo di questi impianti è svolto da quadri elettrici che, oltre a verificare il buon funzionamento dell'impianto, programmarne la partenza e l'arresto e variare la distribuzione d'acqua in funzione delle zone da bagnare, possono essere comandati, nei modelli più avanzati, tramite rete GSM e si possono collegare a sistemi di posizionamento GPS.


L'acqua irrigata viene distribuita tramite irrigatori spray statici a bassa pressione che, oltre a limitare i consumi energetici grazie alla ridotta pressione d'esercizio, evitano la formazione di nebulizzazioni che attraverso l'evaporazione e il vento porterebbero a perdite di rendimento.


I vantaggi nell'utilizzo di questi sistemi sono sia di tipo economico (limitati consumi energetici ed idrici, efficienza pluviometrica superiore al 90%), sia di tipo agronomico:

gli interventi frequenti e misurati mantengono l'equilibrio idrico del terreno; la bassa pluviometria istantanea favorisce l'assorbimento dell'acqua anche in terreni non pianeggianti, il terreno rimane più soffice e drenato, e si evitano fenomeni di ruscellamento e percolazione profonda; l'acqua non causa shock termico alle colture; attraverso fertirrigazione si può effettuare una migliore concimazione

Irrigazione Veneta, oltre a fornire tutti i materiali e la consulenza necessaria per la realizzazione, è in grado di fornire attrezzature e personale qualificato per la posa dell'impianto.

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